• Pane di matera, fetta a cuore

"Il pane, l'acqua ed il vino, le tre cose più necessarie alla vita, sono eccellenti; ed il pane e l'acqua in ispecie, non sono inferiori a quelli di nessun paese del Regno."

Conte Carlo Ulisse De Salis Marschlins, parlando di Matera, da "Viaggio nel Regno di Napoli", 1789

Colta tempo fa da un raptus di nostalgia per gli anni '90 in cui andava molto di moda questo condimento per le tagliatelle o per il riso, ho deciso di cucinarlo e ho scoperto con mia grande meraviglia che anche le mie figlie, notoriamente in guerra con gli spinaci, hanno apprezzato e divorato la loro porzione. Ovviamente non mi sono fatta sfuggire tale sconcertante rivelazione e ho (re)introdotto nel menù di casa tale ricetta, che pur non essendo particolarmente genuina nè tradizionale ha sempre il suo fascino ed è una valida alternativa al solito sugo di pomodoro. E oltre al raptus di nostalgia per gli anni '90, quando cucino questo piatto, mi assale anche il raptus di nostalgia per la signora Adalgisa, la vecchietta tanto buona e adorabile vicina di casa di quando abitavo a Perugia, che sosteneva vivacemente spiegandomi come cucinare gli spinaci, che sono "come i fiji, si devono cosce nt'a l'acqua loro!"
 

tagliatelle spinaci speck e gamberetti 22

L'unica cosa da tenere presente è il ricordarsi di pulire bene la bocca e munirsi di tovaglioli preventivi, perchè uno schizzo di questo verdissimo intingolo si trasforma quasi sempre in una macchia indelebile!

Questo piatto ricco e saporito può andare bene nelle occasioni di festa, ma anche costituire un piatto unico, riunendo insieme una buona quantità di verdura, carboidrati e proteine (e purtroppo di grassi!).

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Ingredienti

  • 400 g di spinaci surgelati
  • 1 etto di speck
  • Mezza cipolla
  • 250 g di gamberi sgusciati surgelati
  • 1 confezione di panna da cucina
  • 350 g tagliatelle all'uovo
  • 2 cucchiai di parmigiano grattugiato
Preparazione: 5 minuti
Cottura: 30 minuti
Dosi per: 4 persone
Difficoltà: Media
Reperibilità alimenti: Facile
Livello di prezzo: Medio
Nazione: Italia

Attrezzatura necessaria:
  • Pentola grande per la pasta
  • Casseruola
  • Padella media
  • Mixer o frullatore ad immersione

Cuocere gli spinaci in una pentola coperta aggiungendo solo il sale e mescolando spesso.

Una volta morbidi frullarli con un frullatore ad immersione o in un mixer da cucina (io per comodità ho usato il bimby ma va bene qualunque frullatore).

Aggiungere la panna da cucina e il parmigiano grattugiato e amalgamare bene.

Imbiondire leggermente la cipolla tritata con un po' di olio, poi aggiungere lo speck tagliato grossolanamente, e una volta rosolato aggiungere metà dei gamberi tagliati a pezzetti, e l'altra metà interi.

Spegnere il fuoco non appena i gamberi sono cotti, stando attenti a non farli asciugare troppo.

Mettere da parte i gamberi interi e qualche pezzetto di speck tenendoli al caldo e versare il resto nel composto di spinaci e panna.

Amalgamare delicatamente e condire la pasta scolata al dente con l'intingolo ottenuto.

Impiattare completando con qualche gambero intero e qualche pezzetto di speck che faranno da piacevole contrasto di colore sul verde smeraldo del sughetto di spinaci.

Note

Nel caso non troviate dei gamberi di taglia medio-grande e siete costretti ad usare gamberetti, è meglio saltare l'ultimo passaggio, ed aggiungere tutto il soffritto di cipolla speck e gamberetti al composto di spinaci, perchè si potrebbe rischiare lo spiacevole "effetto verme" mettendo a guarnizione dei piatti dei gamberetti troppo piccoli.

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