Il Cuore in Gola

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Sul Cibo

Anche tu buono come il pane

Il Pane Sospeso. A Matera è possibile anche questo!

Pubblicato il by Gea De Leonardis Commenti

Se tutti conoscete la bellissima tradizione del caffè sospeso nei bar Napoletani è facile capire di cosa stiamo parlando.

Fino all'otto Gennaio e per tutto il mese di Dicembre a Matera sarà possibile seguire la stessa tradizione, "lasciando pagato" per le persone in difficoltà economica, invece che un caffè, un prodotto da forno nei panifici che aderiscono a questa iniziativa solidale e filantropica.

Li riconoscerete perchè avranno esposta la locandina di questa campagna (foto in basso), che si chiama Anche tu buono come il pane, promossa da Camera di Commercio in collaborazione con l'associazione dei panificatori e la Caritas, Confcommercio e Confesercenti.

In un momento difficile per tutti sono felice ed orgogliosa di leggere che nella mia città si sia attivata questa campagna di solidarietà che veicola un messaggio così importante e simbolico come non far mancare il pane sulla tavola di nessuno nel periodo delle feste.

Se volete sapene di più ecco la notizia battuta...

Matera Capitale della Cultura 2019. Un augurio di pane.

Matera Capitale della Cultura 2019. Un augurio di pane.

Pubblicato il by Gea De Leonardis Commenti

Come molti sapranno Matera è in lizza per diventare Capitale della Cultura 2019!
Oggi, venerdì 17, alle ore 17:00 si saprà se ha vinto il titolo o meno.
Il mio "in bocca al lupo" prende la forma di un pezzo di pane a cornetto, marchiato con timbro del pane.
In passato il timbro del pane veniva utilizzato per marchiare le proprie pagnotte con le iniziali di famiglia, per riconoscerle dopo la cottura nei forni comuni, questa volta invece il marchio è quello di una famiglia sola, un logo che ci accomuna tutti, quello di Matera 2019!

Basilicata Secrets

Basilicata Secrets

Pubblicato il by Gea De Leonardis Commenti

Da domani e per una decina di giorni sarò in giro per tutta la Basilicata con una regista italo-canadese e la sua troupe per un documentario sulla gastronomia lucana, facente parte del progetto Basilicata Secrets, a cura di Baltalya Productions, svolto anche in collaborazione con Rete Cinema Basilicata.

Sarà una esperienza faticosa sicuramente, ma altrettanto sicuramente molto bella e ricca di emozioni.

Essendo la famiglia di Anita Aloisio, la regista, originaria di Muro Lucano, questo documentario è per lei una sorta di "ritorno alle origini", raccoglieremo delle ricette lucane, ne filmeremo l'esecuzione e chiacchiereremo un po' con la gente, sarà insomma uno spunto per parlare, oltre che di cibo, di Basilicata contemporanea ed autentica.

10 curiosità sul Pane di Matera

10 curiosità sul Pane di Matera

Pubblicato il by Gea De Leonardis Commenti

Dopo aver analizzato approfonditamente il processo produttivo odierno del Pane di Matera, e raccontato per filo e per segno come si faceva in casa in un recente passato vorrei parlare della parte non strettamente tangibile legata a questo prezioso ed antico alimento, cioè quella che riguarda le superstizioni e le tradizioni. Anche queste vecchie consuetudini e a volte bizzare credenze stanno per scomparire, insieme agli ultimi testimoni che hanno vissuto a cavallo dei due millenni ultimi; ancora poche persone possono dire di aver vissuto appieno nella famosa civiltà contadina, e sebbene siano state proiettate in un mondo lontano anni luce dalla quello in cui sono nate e cresciute, non rinunciano a rapportarsi in modo ancestrale e tradizionale con il pane, emblema di quell'antica realtà. Vi lascio quindi con dieci curiosità riguardanti modi di dire, fare e pensare che hanno al centro proprio questa bruna bitorzoluta e profumata pagnotta, nei quali se siete fortunati potreste ancora...

Un "incendio goloso" proprio qui vicino!

Un "incendio goloso" proprio qui vicino!

Pubblicato il by Gea De Leonardis Commenti

Le strade del Signore sono infinite! Ma anche quelle degli affetti, aggiungerei! E' attraverso una di queste tortuose strade che sono arrivata vicino Altamura, nell'azienda agricola Ferrulli, dove sono stata tante volte da bambina a giocare con le figlie del proprietario, Mimmo, per una serie di motivi e di strani legami familiari che non sto qui a spiegarvi, (ri)trovando dopo una trentina di anni scarsi, gli stessi sorrisi, lo stesso calore e la stessa accoglienza che tanto mi aveva scaldato il cuore da piccola!

Complice Facebook e i suoi bug, e uno scambio di messaggi con la mia amica di infanzia Fabienne, scopro che l'azienda si è piacevolmente arricchita di una grande collezione di piante di peperoncino delle più diverse e spettacolari varietà, ed in occasione dell'evento annuale in cui vengono esposte e "presentate" al pubblico di intenditori e curiosi, decido di superare indugi ed incertezze e di andare a trovare la famiglia Ferrulli (che nel frattempo ha acquisito moltissimi...

I dieci luoghi comuni sulla cucina italiana più diffusi nel mondo, più appendici varie.

Pubblicato il by Gea De Leonardis Commenti

Dopo aver letto questo articolo di Nunzio Romano, veramente ottimo e garbato e con una punta di delicata ironia sapientemente dosata, ribaltandomi dalle risate, memore degli obbrobri letti su alcuni menù dei ristoranti italiani all'estero (esposti all'esterno, mica sono tipa che all'estero mangia italiano io!), ho deciso di riprenderlo, ad uso e consumo degli italiani, e di fare l'operazione inversa, cioè scrivere in italiano quali sono i luoghi comuni che ci riguardano (per chi non conoscesse queste "pratiche"), aggiungendo qualche commento (da italiana).

E allora incominciamo:

1. Cappuccino dopo pranzo
Lavorando nel settore turistico ho osservato spesso turisti stranieri (principalmente tedeschi, americani e giapponesi) concludere un pranzo con un cappuccino o con un tè, equiparandolo al caffè che suggella in Italia la chiusura di un pasto. La mia amica Chiara che ha lavorato diversi anni in un ristorante italiano a Edimburgo mi ha raccontato di richieste ancora più...